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Rimuovere pubblicità da Android (app e navigazione Internet)

Semplice guida dettagliata per rimuovere pubblicità da Android, sia nelle applicazioni (banner in-app), sia durante la navigazione su Internet via browser.

Semplice guida dettagliata per rimuovere pubblicità da Android, sia nelle applicazioni (banner in-app), sia durante la navigazione su Internet via browser.
 

PERCHE’ TANTA PUBBLICITA’ NELLE APP E SU INTERNET

Come già detto in questo articolo relativo alla rimozione della pubblicità dalle pagine Web visualizzate tramite browser desktop su PC, la pubblicità può risultare fastidiosa, ma in moltissimi casi (per esempio per i piccoli siti o i blog personali) è l’unico mezzo per sostenere i costi di gestione e continuare a fornire contenuti.

Per quanto riguarda le app Android, invece, i banner vengono inseriti nelle versioni gratuite di applicazioni che hanno una controparte a pagamento (solitamente dotata di un maggior numero di funzioni o semplicemente priva di pubblicità) oppure nel caso di applicazioni che lo sviluppatore ha deciso di rilasciare in un’unica versione scaricabile gratuitamente ma nella quale è stato costretto (per ripagare giustamente i propri sforzi) ad inserire dei banner, solitamente neanche troppo invasivi e pienamente giustificati.

Quando rimuovere pubblicità da Android (e quando no)

Per i casi in cui invece le pubblicità risultassero realmente fastidiose, è possibile ricorrere ad un paio di app dedicate, ma avendo l’accortezza di disabilitare il blocco sui siti più utili, che si visitano frequentemente o che si intende sostenere tramite la visione delle pubblicità o visitando le pagine linkate dai banner.
Nel caso delle app, invece, non è possibile disabilitare il blocco dei banner in-app per una singola applicazione, in quanto le pubblicità inserite dagli sviluppatori sono gestite direttamente da Google tramite il suo servizio di advertising AdSense, quindi in tal caso la raccomandazione è di attivare il blocco che stiamo per illustrare solo quando necessario (ed eventualmente disabilitarlo subito dopo) oppure di acquistare la versione a pagamento o, se questa non esistesse, effettuare donazioni volontarie; tutto ciò, al fine di sostenere chi si impegna tanto nello sviluppare applicazioni gratuite: privare gli sviluppatori dei propri guadagni ha come unico e infausto effetto la riduzione della quantità e della qualità delle applicazioni disponibili per Android.

Per tali ragioni, la stessa Google ha eliminato dal Play Store tutte le app che promettevano di rimuovere pubblicità da Android, comunemente dette ad-blocker, per violazione della sezione 4.4 del Developer Distribution Agreement in quanto interferirebbero in maniera non autorizzata con il funzionamento di un altro servizio o di un altro prodotto (in questo caso con la visualizzazione dei banner nelle altre app).

COME RIMUOVERE PUBBLICITA’ DA ANDROID

In questo articolo vedremo in dettaglio alcune applicazioni da tempo presenti nella nostra lista delle migliori app per Android sotto la voce “Applicazioni per la rimozione di pubblicità” (link alla categoria): AdAway e AdFree per i dispositivi che dispongono dei permessi di ROOT (link alla sezione) e Adblock Plus per tutti i dispositivi, anche quelli privi dei privilegi di ROOT (link alla sezione).

AdAway e AdFree: rimozione completa della pubblicità per dispositivi con permessi di ROOT

AdAway e AdFree sono due applicazioni analoghe per rimuovere la pubblicità durante la navigazione Internet tramite browser e anche all’interno delle altre app. Per fare ciò, necessitano dei permessi di ROOT sul dispositivo, in quanto il loro funzionamento prevede di base una modifica del file hosts di Android (usato dal Sistema Operativo per associare a ciascun hostname il relativo indirizzo IP) per ridirezionare le richieste di pubblicità ed evitare che venga scaricato e conseguentemente mostrato qualsiasi banner.
Sebbene, come già detto, svolgano la medesima funzione, è bene testarle entrambe separatamente per verificare quale delle due si comporti in maniera migliore sul proprio dispositivo. In generale, sarebbe consigliabile utilizzare AdAway, in quanto open-source.

Download

La pagina di riferimento per AdAway è questa (in cui sono riportate anche delle semplici istruzioni in Inglese), mentre per il download senza passare da F-Droid  (non essendo più disponibile su Google Play Store) è sufficiente visitare questa pagina e scaricare il file .apk dell’ultima versione (attualmente la 2.3) dall’elenco in basso o cliccare qui per il download immediato del file .apk da installare.

AdFree, invece, è scaricabile (sempre come file .apk) da questo link (sebbene il sito ufficiale sia molto scarno, fornisce il download dell’app cliccando sull’omonima voce del menu).

Installazione

Nel caso si sia scaricato il file .apk dell’applicazione da computer, è necessario prima trasferirlo in una cartella sul dispositivo dove l’app deve essere installata o, se possibile, sulla scheda di memoria SD o microSD del dispositivo; nel caso il file sia stato scaricato direttamente tramite tablet o smartphone, esso dovrebbe essere stato salvato di default nella cartella “Downloads” di Android.

Scaricato il file .apk, è necessario raggiungere la cartella in cui è salvato con un qualsiasi gestore di cartelle (o file manager) e poi effettuare l’installazione tramite un qualsiasi gestore di pacchetti (solitamente integrato nel file manager usato al passo precedente per spostarsi tra le cartelle, altrimenti sarà automaticamente proposto l’install manager di default di Android). A questo indirizzo sono disponibili alcuni ottimi file manager nel caso non ve ne fosse uno adatto già installato.

Se, al momento dell’installazione, si dovesse riscontrare un errore dovuto al fatto che il file .apk non proviene dal Play Store ufficiale (“Installazione bloccata – Per ragioni di sicurezza, il telefono blocca l’installazione di applicazioni non provenienti da Android Market“), accedere alle impostazioni di Android e abilitare la voce “Origini sconosciute” seguendo questi semplici passi:
1. Accedere alla schermata delle impostazioni
2. Selezionare la voce del menu in base alla versione del proprio sistema operativo Android:
– Android da 2.2 a 3.x.x: Selezionare “Applicazioni”
– Android 4.0 e  successive: Selezionare “Personali” –> “Sicurezza”
3. Mettere il segno di spunta all’impostazione “Origini sconosciute”
4. Confermare se richiesto
Dopo aver abilitato “Origini sconosciute”, riprovare l’installazione dell’applicazione.

Attivazione e configurazione

rimuovere pubblicità da android adaway adfree

Le schermate iniziali di AdAway e AdFree

Indipendentemente da quale delle due applicazioni abbiate scelto di installare, sarà necessario attivare il blocco scaricando le liste di indirizzi da bloccare e permettere all’applicazione di inserirle (volutamente redirezionati) nel file hosts di Android.

A tal fine, è sufficiente aprire l’applicazione appena installata e selezionare il bottone “Download files and apply ad blocking” (o in Italiano “Scarica i file e applica il blocco pubblicità”) per AdAway oppure “Download and install hosts” per AdFree. Per entrambe le applicazioni è preferibile disabilitare nelle relative opzioni (per AdAway è necessario accedere al menu dell’app) il controllo quotidiano degli aggiornamenti e limitarsi a un controllo manuale con frequenza settimanale o mensile.

In AdAway, per evitare che il blocco delle pubblicità sia applicato ad alcuni hostname, essi devono essere aggiunti alla “Whitelist” dell’applicazione: aprire il menu dell’app, selezionare “Your lists” (o “Le tue liste”) e nella nuova schermata “White” o “Whitelist”, poi selezionare in alto a destra il bottone con l’icona a forma di “+” o con la scritta “Add” o “Aggiungi” e aggiungere uno per volta gli indirizzi degli hostname per i quali il blocco deve essere ignorato (in molti casi l’hostname dei banner pubblicitari non corrisponde a quello del sito visitato, un esempio sono le pubblicità di Google inserite in molti siti e blog).

Disattivazione e disinstallazione

Per rimuovere temporaneamente il blocco delle pubblicità basta selezionare il bottone “Disable ad blocking” (o in Italiano “Disabilita il blocco pubblicità”) per AdAway oppure “Revert” per AdFree. Se inoltre si desidera rimuovere l’applicazione dal dispositivo, dopo aver disattivato il blocco con la procedura appena descritta, disinstallare AdAway o AdFree dall’elenco delle applicazioni presente nelle impostazioni di Android.

Adblock Plus: rimozione della pubblicità solo da Internet per qualsiasi dispositivo (anche senza permessi di ROOT)

A differenza di AdAway e AdFree, Adblock Plus per Android (qui la pagina di riferimento) non necessita di privilegi di ROOT ma per questo motivo non è in grado di modificare il file hosts di Android e quindi di bloccare la pubblicità all’interno delle altre applicazioni, ma si limita a filtrare i banner pubblicitari che compaiono durante la navigazione Internet tramite la maggior parte dei browser.

Delle ottime capacità di Adblock Plus si è già parlato in questo articolo a proposito della rimozione di pubblicità e pop-up sui browser per computer; oggi vedremo come lo stesso progetto (che, ricordiamo, è open-source) sia stato esteso ai dispositivi del robottino verde e di come sia possibile rimuovere pubblicità da Android. Adblock Plus per Android, presenta però alcune limitazioni: sui dispositivi senza root e con Android 3.x non è in grado di bloccare le pubblicità tramite rete dati 3G (ma funziona bene in Wi-Fi) e su Android 4.1.2, 4.2.1 e superiori richiede alcune modifiche alla configurazione di rete del dispositivo per poter funzionare (v. paragrafo “Configurazione supplementare” in basso).

Download

Per scaricare Adblock Plus per Android, è sufficiente visitare questa pagina. Se si naviga da computer, cliccare sul bottone verde “Install” per scaricare il file .apk sul computer oppure prendere il tablet o lo smartphone dove si desidera installare l’app, avviare un’app di lettura codici RQ e inquadrare con la fotocamera il riquadro contenente il QR-Code sotto al bottone verde (a questo indirizzo sono presenti alcune ottime app per la lettura dei QR-Code). Se si naviga dal tablet o dallo smartphone Android su cui si desidera installare Adblock Plus, selezionare il bottone verde “Install” per scaricare il file .apk sul dispositivo (generalmente il file viene salvato nella cartella “Downloads” di Android).

Installazione

A questo punto è necessario passare all’installazione dell’applicazione. Tale procedura è identica a quella illustrata precedentemente per AdAway e AdFree, pertanto si rimanda al paragrafo “Installazione” della sezione precedente.

Attivazione e configurazione

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La schermata principale di Adblock Plus

Per attivare il filtraggio della pubblicità, è necessario aprire Adblock Plus, confermare il messaggio iniziale che avvisa della sottoscrizione di default alla EasyList e impostare la voce “Filtering” (in Italiano “Filtraggio”) nella schermata principale.

Opzionalmente, è possibile selezionare una lista diversa dalla EasyList come sottoscrizione; a tale scopo, selezionare “Sottoscrizione filtri” e sceglierne una nuova dalla lista che comparirà. Per aggiornare la lista corrente, selezionare l’icona a destra sulla riga di “Filter Subscription” (o “Sottoscrizione filtri”).

Poiché Adblock Plus deve rimanere costantemente attivo, l’applicazione compare sempre come icona nella barra di Android e come processo attivo nella finestra delle notifiche. Per ridurre il fastidio che ciò può creare, è conveniente selezionare la voce “Hide icon” (o “Nascondi Icona”) che mostrerà un’icona trasparente nella barra anziché quella di Adblock Plus.

Per ridurre il traffico Internet dovuto all’aggiornamento automatico dei filtri, dalle impostazioni avanzate (accessibili aprendo il menu dell’app) è possibile impostare il ricaricamento filtri sul valore “manualmente” anziché “periodicamente” oppure “all’avvio” ricordandosi di effettuare l’aggiornamento (selezionando l’icona a destra sulla riga di “Sottoscrizione filtri” nella schermata principale) con cadenza settimanale o mensile. Un compromesso migliore è l’aggiornamento periodico ma solo quando il dispositivo è in Wi-Fi (per ottenere questo risultato, selezionare la voce “Ricarica solo su WiFi” dopo aver impostato il ricaricamento filtri su “periodicamente”).

Se si desidera che Adblock Plus svolga il suo compito costantemente e ogni volta che si accende il dispositivo, sempre dalle impostazioni avanzate è consigliabile selezionare la voce “Esegui all’avvio“.

Configurazione supplementare (solo per dispositivi su cui non funziona)

Come già accennato a proposito delle limitazioni di Adblock Plus, per alcuni dispositivi ci possono essere alcuni accorgimenti da adottare nella fase di configurazione. Le istruzioni dettagliate sono riportate (in Inglese) in questa pagina del sito ufficiale alla voce “Setting up the proxy manually”.

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