User Agent Detector – Mostra user agent string completa

 

LA USER AGENT STRING RESTITUITA DAL TUO BROWSER E’:

CCBot/2.0 (http://commoncrawl.org/faq/)

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Unknown su ROBOT!

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USER AGENT

Lo user agent è un’applicazione installata sul computer dell’utente che si connette ad un processo server; lo sono in particolare gli Internet browser, gli email client e i web crawler.

USER AGENT STRING

Quando un utente utilizza un browser per navigare su Internet, questo invia una stringa di testo come parte della richiesta HTTP al sito, chiamata user agent string, la quale identifica sistema operativo e browser dell’utente al fine di mostrare informazioni differenti o disporle nella maniera più adatta alla corretta visualizzazione per la configurazione corrente.

Con l’introduzione dei browser mobili nei telefoni cellulari di nuova generazione (feature phone e smartphone), c’è stato un ulteriore incremento degli user agent e delle relative stringhe identificative,  le quali vengono utilizzate per mostrare la versione mobile o desktop del sito in maniera automatica.

CENNI STORICI

In passato, siti dotati di funzionalità avanzate utilizzavano l’user agent string per inibire tali funzionalità a browser che non fossero in grado di gestirle, ma al giorno d’oggi esistono metodi più raffinati per ottenere i medesimi risultati; tuttavia, le user agent string vengono ancora aggiornate dai  produttori del software e utilizzate nei siti web, soprattutto per una questione di retro-compatibilità.

TECNICHE PER USO E ABUSO DI USER AGENT STRING E RELATIVI EFFETTI

La tecnica chiamata “user agent sniffing” (adottata da alcuni siti web) consiste nel restituire un contenuto specifico per lo user agent che fa richiesta o nel restituire il contenuto solo se è un determinato user agent a richiederlo. In passato, i siti erano sviluppati per essere compatibili solo con i browser più diffusi, per cui gli altri hanno dovuto far ricorso alla tecnica detta “user agent spoofing“, falsificando il proprio user agent (a volte con una user agent string immessa dall’utente stesso) copiando quella del browser dominante e aggiungendo spesso in coda la propria reale identità.

EFFETTI DELLA SIMULAZIONE DI ALTRI USER AGENT

Il caso storicamente più noto di falsificazione di user agent è quello relativo a Microsoft Internet Explorer (abbreviato nella sigla “IE”), il quale adotta sin dalla versione 1.5 una stringa identificativa che inizia con  “Mozilla/“, tipica di Netscape Navigator e dei suoi eredi (Mozilla Firefox e Seamonkey), in quanto, durante il periodo di creazione di IE, Netscape era il browser leader sul mercato.

Con la diffusione di IE, altri browser copiarono interamente e spesso senza modifiche la sua user agent string “(Mozilla/x (compatible; MSIE y;...)“, dove x è la versione contemporanea del browser sviluppato da Mozilla e y quella reale di IE (per comprenderne meglio la struttura, in particolare quella di IE, fare riferimento a questo articolo della Microsoft).

Questo abuso della tecnica di “user agent spoofing” comporta un errore nella stima di utilizzo dei browser, rendendo spesso IE sopravvalutato nelle statistiche.

USER AGENT SWITCHER

La stessa tecnica è utilizzata per effettuare una simulazione temporanea del reale user agent: su smartphone è utilizzata per visualizzare forzatamente un sito in versione desktop anziché mobile e su computer per effettuare la procedura inversa a scopo emulativo o per testare la visualizzazione tramite altri browser desktop senza installarli. I tool che permettono questa simulazione temporanea sono detti user agent switcher.

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